01 giugno 2018


MONO
CROMO
3 giugno / 1 luglio 2018 
 Galleria SanLorenzo Arte 
Piazza Bordoni 4, a Poppi (Ar), 
collettiva a cura di Silvia Rossi in collaborazione con ExpArt Studio&Gallery.

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Monocromo

Alla Galleria SanLorenzo Arte di Poppi quattordici artisti

indagano la potenza emotiva del colore

Dal 3 giugno al 1° luglio 2018 la Galleria SanLorenzo Arte di Piazza Bordoni 4, a Poppi (Ar), ospita “Monocromo”, collettiva a cura di Silvia Rossi in collaborazione con ExpArt Studio&Gallery.

In mostra le opere di Alessandro Bargellini, Silvia Bruzzi, Maurizio Cargiolli, Cristina Ciabatti, Liana Degan, Elia Fiumicelli, Mario Fois, Maura Giussani, Armano Jericevic, Saverio Magno, Sergio Massetti, Ilaria Paparesta, Valerio Salvadori e Laura Serafini.

L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 20 con orario continuato.
Domenica 3 giugno, alle ore 17, l’aperitivo inaugurale alla presenza degli autori.

LA MOSTRA
Monocromo” è il titolo e il tema della nuova mostra alla Galleria SanLorenzo Arte, nata dai lavori selezionati con l'omonima open call for artists. 
Quattordici gli artisti scelti per creare una narrazione dalla valenza prevalentemente cromatica, sia che essa si poggi su opere astratte, sia che lo faccia su quelle figurative, andando a indagare la potenza emotiva che il colore può scatenare nell'osservatore.
Un percorso vibrante, scandito dal variare dei colori, che dal bianco virano al blu, al beige, al rosso e di nuovo al bianco. 

La collettiva è un’affascinante passeggiata all'interno dei cromatismi scelti dagli autori per intensificare e valorizzare i propri contenuti, che spaziano da un'astratta forma fino a un sinuoso corpo nudo.
La valenza monocromatica dei lavori ne accentua lo studio formale e compositivo, l'attenzione alle luci e alle ombre, il significato profondo, strettamente interconnesso alla cromia scelta.
Monocromo” è quindi l'occasione per un itinerario artistico estremamente mutevole, volubile e a tratti imprevedibile. La scansione dei colori e il loro cambiamento, passo dopo passo, ci accompagnano infatti nell'analisi emozionale delle opere e dell'impatto che esse hanno su di noi.


Il colore è un mezzo di esercitare sull'anima un'influenza diretta. Il colore è un tasto, l'occhio il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde”.
Kandisky


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